| La gestione dellenorme quantità
di rifiuti prodotti dalla nostra società è un problema
di crescente rilievo ed attualità. È sempre più
necessario assicurarne il corretto smaltimento e ampliare al massimo
le possibilità di riciclaggio.
Vi siete mai chiesti cosa contiene un cassonetto
della spazzatura delle nostre città?
In un cassonetto, ogni 100 kg di rifiuti, ci sono
25 kg di carta, 25 kg di scarti di cibo, 14 kg di plastica, 10 kg
di vetro, 4 kg di legno, 6 kg di stoffe, borse e scarpe, 4 kg di
ferro, 3 kg di pannolini e 9 kg di altri scarti.
(Fonte: Osservatorio Nazionale Rifiuti)
Tutti materiali che hanno bisogno di materie prime e di energia
per essere estratti, prodotti, trasportati e venduti.
In natura niente si distrugge.
Tutto quello che viene scartato non sparisce per
magia ma viene assorbito dalla terra, dallaria o dallacqua
con conseguenze spesso negative. Gettare i rifiuti in discarica,
quindi, non è affatto la soluzione del problema.
Il Decreto Ronchi introduce una logica nuova: i
rifiuti quando è possibile devono essere riciclati, recuperati
e riusati. Poi va recuperato il loro contenuto energetico e solo
ciò che resta alla fine può essere gettato in discarica.
Questa nuova politica, che vede come protagonisti
i Comuni e le Province, ha lobiettivo di raccogliere in modo
differenziato:
- il 25% dei rifiuti entro il 2001;
- il 35% dei rifiuti entro il 2003.
Per ottenere questo risultato è fondamentale
che tutti i cittadini aiutino i
Comuni nel lavoro di raccolta e di riciclo di questi materiali.
Come? Separando fin dalla propria casa il vetro, la carta, la plastica,
lalluminio e i rifiuti organici dal resto dellimmondizia
e gettando ciascuno di questi materiali negli appositi cassonetti.
Con laiuto di tutti è possibile avere:
- un ambiente più sano, perché si
riducono i rifiuti smaltiti in modo indifferenziato e vengono
eliminate dai rifiuti quelle parti che hanno bisogno di accurati
sistemi di smaltimento per non costituire pericolo per lambiente
e la salute;
- un costo minore per i cittadini, perché
chi differenzia i rifiuti pagherà tariffe inferiori alla
tassa in vigore oggi;
- un costo minore per il Paese, perché
si recuperano energia, calore e materiali e si riducono i costi
di smaltimento.
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Vetro
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Cosa gettare nella campana
del vetro?
Bottiglie, barattoli, vasetti di qualsiasi colore.
Cosa non gettare
Lampadine, lastre di vetro, stoviglie, oggetti in
ceramica, bottiglie contenenti materiali infiammabili,
specchi e cristalli.
Qualche consiglio pratico
I contenitori vanno sciacquati prima di essere gettati.
È importante togliere dalle bottiglie i tappi
di ferro, plastica o sughero, fascette ed etichette.
Curiosità: in futuro si farà la raccolta del vetro
dividendolo per colore. |
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Carta
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Cosa gettare nella campana della carta?
Giornali, riviste, quaderni, vecchi libri,
piccole scatole da imballo,
moduli a carta continua, carta pulita in generale.
Cosa non gettare
Carte plastificate, metallizzate, oleate,
vetrate, a carbone, tetra
pack (cartoni del latte e dei succhi di frutta).
La carta riciclata viene utilizzata per fare giornali quaderni
e cartone.
Qualche consiglio pratico
Non lasciate che la carta si inumidisca prima della consegna:
la carta diventa infatti più pesante e più difficile
da trasportare. Non gettate nella campana perché non
si può riciclare la carta ricoperta da un sottile strato
di plastificazione o di metallo (ad esempio i contenitori
per il latte e per i succhi di frutta).
Curiosità: il risparmio energetico per 1 kg di carta
che viene riciclata è pari allenergia di 17 lampadine
tenute accese per 1 ora.
(Fonte: Ministero dellAmbiente)
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Plastica
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Cosa gettare nella campana
della plastica?
Bottiglie, flaconi dei detersivi e contenitori per
liquidi in generale.
Cosa non gettare
Contenitori e bottiglie di sostanze tossiche (recano
sulletichetta T o X)
e ustionanti (recano sulletichetta F
o il simbolo della fiamma), sacchetti per la spesa,
polistirolo, posate, piatti e bicchieri di plastica.
Qualche consiglio pratico: svuotate le bottiglie, schiacciatele
e richiudetele per evitare che riacquistino volume. Eliminate
le etichette di carta prima di introdurre bottiglie e flaconi
nelle campane.
Curiosità: con 30 bottiglie di acqua minerale si può
fare un maglione in pile derivato dalla trasformazione del PET.
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Metalli
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Cosa gettare nella campana
dei metalli?
Lattine, scatolette, contenitori, fogli e vassoi
di alluminio, carta stagnola.
Cosa non gettare
Bombolette spray, contenitori di vernici e solventi.
Qualche consiglio pratico
Schiacciate le lattine per diminuirne il volume.
I contenitori devono essere per quanto possibile puliti.
Curiosità: ogni italiano consuma mediamente 30 lattine
allanno. Dal 1985 ad oggi sono stati raccolti e riciclati
4 miliardi e 200 milioni di lattine, che messe una sopra laltra
rappresentano una volta e mezza circa la distanza che divide
la terra dalla luna.
(Fonte Consorzio Imballaggi Alluminio) |
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Rifiuti
organici
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Ricicliamo anche gli scarti
degli alimenti ed altri scarti domestici (torsoli di mela, gusci
di uovo, bucce di patate, fondi di caffè, verdura, fiori
appassiti, resti di lana, erbacce) che di solito vengono gettati
in maniera indifferenziata nella spazzatura. Questi possono
essere utilizzati per ottenere un ottimo concime organico che
si chiama compost.
Cosa gettare nel cassonetto dei rifiuti organici ?
Resti di frutta e ortaggi, scarti di carne e pesce,
pezzi di pane, piccole ossa, latticini, gusci di
uova, alimenti deteriorati, fondi di tè e caffè,
piccoli sfalci d' erba, fogliame, segatura, paglia e fiori secchi.
Cosa non gettare ?
Grassi in genere, materiali in pelle, rami, detersivi,
carta patinata e tessuti. |
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